1) Controllo

Il latte crudo viene trasportato, con mezzi testati ATP (Accord Transport Perissable), nel caseificio. Poi viene sottoposto a tutti i controlli igienico-sanitari e al protocollo HACCP dal laboratorio certificata Accredia Natura srl, un’azienda esperta nel campo dell’Igiene Alimentare. Durante tutti i processi vengono utilizzati guanti puliti, igienizzati e specifici per il trattamento di prodotti alimentari e, cappelli e mascherine.



Lavorazione Caseificio Le Delizie
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2) Stoccaggio

Il latte viene posto nei serbatoi di stoccaggio a una temperatura non superiore ai 4°C.



3) Cagliata

Poi, il latte viene raccolto nelle vasche di coagulazione dove, dopo aver fatto i test di filatura da esperti casari e una volta raggiunto il giusto ph, gli viene aggiunto il caglio liquido naturale. Questo processo porta alla formazione di un corpo gelatinoso che prende il nome di cagliata. Lentamente la massa gelatinosa si rompe in piccoli pezzettini e la massa solida si separa dalla quella liquida che prende il nome di siero.



4) Filatura

Il semilavorato viene portato a contatto con l'acqua bollente e filato fino a che non raggiunge la giusta elasticità e quindi possa essere lavorata e tirata in fili sottilissimi, lunghi e e resistenti, o come noi diciamo, la pasta abbia la giusta “corda”.


5) Forme

A questo punto la pasta filata è pronta per acquistare le sue forme, viene "mozzata" per ottenere le mozzarelle e successivamente intrecciata per trecce, nodini e altro.



6) Rassodamento

Infine il prodotto viene immerso in acqua fredda nelle vasche di rassodamento e lasciate per il tempo necessario finché raggiunga la giusta temperatura.

Lavorazione Caseificio Le Delizie
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7) Salatura

I prodotti semiduri vengono posti nella salamoia per il processo di salatura, che consente di esaltare il gusto del prodotto.



8) Confezionamento

L'ultima fase è quella del confezionamento che per i formaggi freschi e a pasta molle la vaschetta rappresenta il confezionamento più adatto perché protegge molto di più il prodotto. In questo caso con l'inserimento dell'atmosfera protettiva si possono raggiungere delle conservazioni intorno ai 10 giorni.

1) Controllo

Il latte crudo viene trasportato, con mezzi testati ATP (Accord Transport Perissable), nel caseificio.
Poi viene sottoposto a tutti i controlli igienico-sanitari e al protocollo HACCP dal laboratorio certificata Accredia Natura srl, un’azienda esperta nel campo dell’Igiene Alimentare. Durante tutti i processi vengono utilizzati guanti puliti, igienizzati e specifici per il trattamento di prodotti alimentari e, cappelli e mascherine.



 

2) Cagliata

Il latte viene raccolto nelle vasche di coagulazione dove, una volta raggiunto il giusto ph, gli viene aggiunto il caglio liquido. Questo processo porta alla formazione di un corpo gelatinoso che prende il nome di cagliata. Lentamente la massa gelatinosa si rompe in piccoli pezzettini e la massa solida si separa dalla quella liquida che prende il nome di siero.

 

3) Filatura

Il semilavorato viene portato a contatto con l’acqua bollente e filato fino a che non raggiunge la giusta elasticità e quindi possa essere lavorata e tirata in fili sottilissimi, lunghi e e resistenti, o come noi diciamo, la pasta abbia la giusta “corda”.

 

4) Forme

A questo punto la pasta filata è pronta per acquistare le sue forme, viene “mozzata” per ottenere le mozzarelle e successivamente intrecciata per trecce, nodini e altro.

 

5) Rassodamento

Infine il prodotto viene immerso in acqua fredda e lasciate per il tempo necessario al loro rassodamento.